Sicurezza stradale: il cantautore Y-noT canta sul palco del primo maggio il testo “preferivo te” vincitore del contest musicale promosso da Anas e Radio Italia

  • L’iniziativa, che rientra nella campagna di Anas “Guida e Basta”, ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani il tema della sicurezza stradale
  • Y-noT, grazie al suo brano, oltre al primo premio ha vinto anche i premi nelle categorie, “Migliore Interpretazione” e “Migliore Musica” del contest “Sicurezza stradale in musica”
  • Anas è impegnata su due fronti: il potenziamento degli standard di sicurezza, attraverso manutenzione programmata e l’aggiornamento tecnologico della rete con la Smart road, e la sensibilizzazione a rispettare le regole del Codice della strada

 

Roma, 30 aprile 2021

Il cantautore umbro Y-noT, all’anagrafe Tony Bartolotta, salirà sul palco del concerto del Primo maggio – che quest’anno, a causa delle restrizioni da Covid-19, si terrà nella cavea esterna dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, anziché nella consueta piazza San Giovanni – con il brano ‘Preferivo te’ con il quale ha vinto la terza edizione del contest musicale “Sicurezza stradale in musica” promosso da Anas (Gruppo FS Italiane) e Radio Italia. Y-noT, grazie al suo brano, si è aggiudicato anche i premi nelle categorie, “Migliore Interpretazione” e “Migliore Musica”.

L’iniziativa, che rientra nella campagna di Anas “Guida e Basta”, ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani il tema della sicurezza stradale per sensibilizzare sui rischi che si corrono mettendosi alla guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e a causa delle distrazioni legate all’uso di smartphone.

Da oggi il brano di Y-NoT, distribuito da Warner Music Italia, è pubblicato su tutte le piattaforme musicali digitali.

Anas insieme al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e alla Polizia di Stato in questi anni ha investito molto sul tema della sicurezza stradale realizzando numerose campagne di sensibilizzazione ed informazione sui rischi derivanti da comportamenti scorretti alla guida che mettono in pericolo sé stessi e gli altri.

Per raggiungere l’importante obiettivo di ridurre l’incidentalità Anas ha predisposto un piano d’azione strategico a breve termine che al primo posto vede destinare sempre più risorse alla manutenzione programmata per sviluppare sulle proprie arterie misure di sicurezza passiva come barriere di protezione ad alta efficienza progettate da Anas, nuova pavimentazione e segnaletica stradale, illuminazione di strade e gallerie per migliorare la visibilità. Nel medio periodo, lo sviluppo della Smart Road Anas, tecnologia abilitante per lo sviluppo della Smart Mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli, porterà un innalzamento degli standard di guida. La Smart Road è infatti orientata al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico. Un approccio possibile grazie alla significativa iniezione di risorse prevista dal Contratto di Programma Anas 2016-2020 rimodulato che è passato da 23,4 miliardi a un totale di 29,9 miliardi di investimenti.

Anas è dunque impegnata su due fronti: da un lato il potenziamento degli standard di sicurezza della propria rete e dall’altro la sensibilizzazione di chi viaggia a rispettare le regole del Codice della strada. Sulle strade Anas, ad esempio, i tamponamenti risultano essere la tipologia prevalente di incidente a cui è ascrivibile più del 50% degli eventi registrati e il 37% circa degli eventi mortali. Una incidenza elevata si rileva anche per le fuoriuscite autonome. Dati che riportano ancora una volta alla principale causa di incidentalità: la distrazione, spesso dovuta all’uso improprio dello smartphone, un tema ripreso anche nel testo della canzone di Y-NoT. Il rischio di incidente per chi utilizza il cellulare durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso. Uno studio recentemente condotto negli Usa che ha identificato la sindrome denominata FO MO, ossia Fear of missing out, spiega che una persona è portata a controllare il cellulare in media 150 volte al giorno, una volta ogni sei minuti e questo anche mentre si è alla guida di un veicolo.

Recentemente, è stata inoltre lanciata la app Valentina-Guida e Basta, in memoria di Valentina Cucchi, una giovane torinese che ha tragicamente perso la vita dopo essere stata investita da un guidatore distratto mentre attraversava la strada. L’app Valentina – Guida e basta, dedicata ad automobilisti e pedoni, è un’applicazione che segnala agli utenti la presenza di incroci e attraversamenti pedonali pericolosi nelle vicinanze e neutralizza tutte le distrazioni provenienti dallo smartphone durante il viaggio, permettendo a chi è alla guida di compiere una sola azione, la più importante: guidare.